Ranke, Leopold von: Die römischen Päpste. Bd. 3. Berlin, 1836.Relatione di Roma 1670. lissimo aspetto e d'un cervello acuto e penetrante -- der mit ei-ner Pallavicini von Genua verheirathet wurde und das Haus Ros- pigliosi gründete. Es ist genug nur noch die allgemeine Schilderung des neuen Verhältnisses dieser Nepoten aufzunehmen. Fra tutti li pontefici che sono stati nel Vaticano, non se ne e forse veduto mai alcuno piu politico e piu prudente nel mantenersi con i suoi parenti come fece Clemente IX, il quale godeva di esser con loro, ma non gia di darsi in preda di loro: anzi quanto piu li mostrava segni di affetto e di ottima volonta, tanto maggiormente li teneva indietro senza parteciparli in modo alcuno i segreti de' suoi pensieri. Alla buona intentione del papa di torre via dalla chiesa lo scandolo introdotto da lungo tempo mediante la comunicatione di quasi tutta l'autorita del Vaticano che i pon- tefici hanno costumato di partecipare ai loro nipoti, e andata congiunta la bonta del nipotismo: perche si puo dire con buona ragione che mai in Roma si sono veduti parenti di papa piu mo- desti, piu humili, piu caritativi e meno disinteressati de' Ros- pigliosi, e quel che piu importa, tutti dotati d'una stessa bonta e modestia, che pero sarebbe stato un disumanarsi di lasciarli d'amare; anzi si puo dire giustamente che il papa non li amo mai quanto sarebbe necessario al merito delle loro ottime qua- lita, havendoli tenuti piu tosto come stranieri che come parenti per non comunicare con essi loro alcuna cosa di conseguenza: con che si rendeva infelice, mentre dall' una parte si privava volontariamente della sodisfattione necessaria a' principi di sfo- garsi con i congiunti, e dall' altra si vedeva privo di potersi aprire con i domestici, che per lo piu erano gente idiota e di spirito ben mediocre. Si crede che il papa non confida le cose piu importanti della corte che colla persona del cardl Chigi, il quale come astuto et accorto ha saputo benissimo guadagnarsi il suo affetto. Es folgt eine Schilderung der Cardinäle und der Gesandten die 139. Relatione dello stato delle cose di Roma del mese di Sett. 1670. (Alt. 9 Bl.) Den venezianischen Relationen, der angeblich französischen gesellen Clemens IX: la sua natura e placida: perche non viene al- Relatione di Roma 1670. lissimo aspetto e d’un cervello acuto e penetrante — der mit ei-ner Pallavicini von Genua verheirathet wurde und das Haus Ros- piglioſi gruͤndete. Es iſt genug nur noch die allgemeine Schilderung des neuen Verhaͤltniſſes dieſer Nepoten aufzunehmen. Fra tutti li pontefici che sono stati nel Vaticano, non se ne è forse veduto mai alcuno più politico e più prudente nel mantenersi con i suoi parenti come fece Clemente IX, il quale godeva di esser con loro, ma non già di darsi in preda di loro: anzi quanto più li mostrava segni di affetto e di ottima volontà, tanto maggiormente li teneva indietro senza parteciparli in modo alcuno i segreti de’ suoi pensieri. Alla buona intentione del papa di torre via dalla chiesa lo scandolo introdotto da lungo tempo mediante la comunicatione di quasi tutta l’autorità del Vaticano che i pon- tefici hanno costumato di partecipare ai loro nipoti, è andata congiunta la bontà del nipotismo: perche si può dire con buona ragione che mai in Roma si sono veduti parenti di papa più mo- desti, più humili, più caritativi e meno disinteressati de’ Ros- pigliosi, e quel che più importa, tutti dotati d’una stessa bontà e modestia, che però sarebbe stato un disumanarsi di lasciarli d’amare; anzi si può dire giustamente che il papa non li amò mai quanto sarebbe necessario al merito delle loro ottime qua- lità, havendoli tenuti più tosto come stranieri che come parenti per non comunicare con essi loro alcuna cosa di conseguenza: con che si rendeva infelice, mentre dall’ una parte si privava volontariamente della sodisfattione necessaria a’ principi di sfo- garsi con i congiunti, e dall’ altra si vedeva privo di potersi aprire con i domestici, che per lo più erano gente idiota e di spirito ben mediocre. Si crede che il papa non confida le cose più importanti della corte che colla persona del cardl Chigi, il quale come astuto et accorto ha saputo benissimo guadagnarsi il suo affetto. Es folgt eine Schilderung der Cardinaͤle und der Geſandten die 139. Relatione dello stato delle cose di Roma del mese di Sett. 1670. (Alt. 9 Bl.) Den venezianiſchen Relationen, der angeblich franzoͤſiſchen geſellen Clemens IX: la sua natura è placida: perche non viene al- <TEI> <text> <body> <div n="1"> <div n="2"> <div n="3"> <p><pb facs="#f0488" n="476"/><fw place="top" type="header"><hi rendition="#i"><hi rendition="#aq">Relatione di Roma</hi></hi> 1670.</fw><lb/><hi rendition="#aq">lissimo aspetto e d’un cervello acuto e penetrante</hi> — der mit ei-<lb/> ner Pallavicini von Genua verheirathet wurde und das Haus Ros-<lb/> piglioſi gruͤndete. 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Relatione di Roma 1670.
lissimo aspetto e d’un cervello acuto e penetrante — der mit ei-
ner Pallavicini von Genua verheirathet wurde und das Haus Ros-
piglioſi gruͤndete. Es iſt genug nur noch die allgemeine Schilderung
des neuen Verhaͤltniſſes dieſer Nepoten aufzunehmen. Fra tutti li
pontefici che sono stati nel Vaticano, non se ne è forse veduto
mai alcuno più politico e più prudente nel mantenersi con i suoi
parenti come fece Clemente IX, il quale godeva di esser con
loro, ma non già di darsi in preda di loro: anzi quanto più li
mostrava segni di affetto e di ottima volontà, tanto maggiormente
li teneva indietro senza parteciparli in modo alcuno i segreti
de’ suoi pensieri. Alla buona intentione del papa di torre via
dalla chiesa lo scandolo introdotto da lungo tempo mediante
la comunicatione di quasi tutta l’autorità del Vaticano che i pon-
tefici hanno costumato di partecipare ai loro nipoti, è andata
congiunta la bontà del nipotismo: perche si può dire con buona
ragione che mai in Roma si sono veduti parenti di papa più mo-
desti, più humili, più caritativi e meno disinteressati de’ Ros-
pigliosi, e quel che più importa, tutti dotati d’una stessa bontà
e modestia, che però sarebbe stato un disumanarsi di lasciarli
d’amare; anzi si può dire giustamente che il papa non li amò
mai quanto sarebbe necessario al merito delle loro ottime qua-
lità, havendoli tenuti più tosto come stranieri che come parenti
per non comunicare con essi loro alcuna cosa di conseguenza:
con che si rendeva infelice, mentre dall’ una parte si privava
volontariamente della sodisfattione necessaria a’ principi di sfo-
garsi con i congiunti, e dall’ altra si vedeva privo di potersi
aprire con i domestici, che per lo più erano gente idiota e di
spirito ben mediocre. Si crede che il papa non confida le cose
più importanti della corte che colla persona del cardl Chigi, il
quale come astuto et accorto ha saputo benissimo guadagnarsi
il suo affetto.
Es folgt eine Schilderung der Cardinaͤle und der Geſandten die
an dem Hofe reſidirten. Doch ſind die Perſoͤnlichkeiten nicht bedeu-
tend genug, und die Intereſſen zu fluͤchtig, zu voruͤbergehend, als
daß wir bei ihnen verweilen ſollten.
139.
Relatione dello stato delle cose di Roma del mese di Sett. 1670.
(Alt. 9 Bl.)
Den venezianiſchen Relationen, der angeblich franzoͤſiſchen geſellen
ſich auch ſpaniſche hinzu. Denn ohne Zweifel iſt dieſe Relation fuͤr
Spanien verfaßt. Es wird darin einer andern gedacht, welche an den
ſpaniſchen Hof gegangen, weshalb man die in derſelben enthaltenen
Notizen hier weggelaſſen habe.
Clemens IX: la sua natura è placida: perche non viene al-
cuno a suoi piedi al quale egli non desideri di fare qualche gra-
tia. — — Va ristrettissimo nelle spese e parchissimo nel dare
a suoi. Cardinal Altieri: opera tutto da se, e poca influenza ri-
ceve da altri. Sono secoli che non si è veduto un nepote di
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